Home Forums SilverWorkers IT SW PILOT ITALIA – GRUPPO 1 "Valorizzare le ricchezze ed esigenze territoriali"

This topic contains 1 reply, has 2 voices, and was last updated by  Gianni Mancino 1 year, 4 months ago.

Viewing 2 posts - 1 through 2 (of 2 total)
  • Author
    Posts
  • #1439

    VISES ONLUS
    Participant

    Cari Silver Workers,
    questo forum è stato creato per favorire gli scambi e la collaborazione dei componenti del Gruppo 1 “Valorizzare le ricchezze ed esigenze territoriali attraverso percorsi di inclusione” nel proseguimento delle attività si Project Work.

    Buon lavoro a tutti!!!!

    #1446

    Gianni Mancino
    Participant

    Avvio la discussione in merito il contenuto del progetto.
    Il progetto così come presentato, per il mio punto di vista andrebbe alquanto sfrondato, almeno in una fase iniziale, perchè così come concepito richiederebbe il coinvolgimento di numerosi soggetti privati, e, dato che si sviluppa anche a livello territoriale dovrebbe coinvolgere anche soggetti pubblici per essere portato a compimento. Mi sembra che proprio riguardo l’aspetto “soggetti pubblici” si possono manifestare difficoltà di coinvolgimento per una serie di motivi, legati alla politica e all’inerzia tipica del soggetto pubblico “tipo”. Ovviamente questo è un discorso generico, ed estremamente variabile: può succedere anche il contrario, ma non la vedo facile!
    Inoltre, sempre in tema, di soggetti pubblici, bisognerebbe verificare se questa filone non sia già oggetto di attenzione da parte di qualche ente (tipicamente le Camere di Commercio, che hanno anche lo scopo di stimolare l’economia e spesso propongono progetti di ampio raggio).
    Come dicevo in fase di avvio punterei più sullo stimolo dei privati, che andrebbero sollecitati a mettersi in rete tra di loro, per stabilire i vari ruoli e le potenzialità effettive del territorio in termini di prodotti tipici, di valore storico, artistico, turistico-enogastrononico, ecc. Anzitutto realizzando un focus proprio su questi vari aspetti, per identificare quelli più facilmente realizzabili ed operativi, tentando di “metterli in funzione”, associando altresì a tale fase quella della preparazione delle varie stratagie: anzitutto un’indagine di mercat,o per valutare se questo tipo di progetto, molto gettonato ai tempi d’oggi, non sia già oggetto di eccessivo interesse da parte della concorrenza, o – come prima accennato – già preso in carico da un ente di promozione che attua vaste politiche a livello territoriale.
    Concludendo, mi sembra che l’idea andrebbe presa non su un piano territoriale, ma sul piano della singola attività, coerentemente con quello che è lo scopo del nostra percorso formativo, cioè trasformare il proprio hobby in un lavoro. Quindi direi che se, allo stato delle cose, volessi inserirmi utilmente in questo settore partirei dalla mia capacità di produrre un bene (p.es.: un vino, un prodotto alimentare), ed oltre a percorrere le tappe indicate dal nostro percorso formativo, attivarmi per usufruire delle politiche in favore del settore specifico come individuato.

Viewing 2 posts - 1 through 2 (of 2 total)

You must be logged in to reply to this topic.